Comune di
Morrovalle Assessorato alla Cultura,
ARCHEOCLUB D’ITALIA – sede di Morrovalle
e
Associazione Culturale
Compagnia delle Rane
Organizzano
27
Luglio, 3-4-5 Agosto
2007
LA
NOTTE DI GUARNERIO 2007 - III Edizione
(rievocazione storica
del 1164)
Storie di feudi, di sfere
di potere spirituale e temporale
inscindibilmente connesse, di antichi castelli e d’armi.
Sullo sfondo una figura
gigantesca del Medioevo: quella di
FEDERICO BARBAROSSA, incoronato re d’Italia a
Pavia e imperatore del Sacro Romano Impero a Roma
nel 1155. Davanti alla sua
persona, nel 1164 il feudatario di Morro de Valle GUARNERIO restituisce
le
chiavi comunali al Vescovo di Fermo BALIGANO, in ottemperanza alla “sententia
super castro Murri”. Una disputa accesa,
risolta con l’atto giuridico
emesso nella Chiesa di San Paterniano a Fano da magistrati riuniti in
Consiglio.
Più nulla da
rivendicare allora dal Duca di Spoleto e
Marchese di Ancona Guarnerio che chiede, tuttavia, di rimanere
feudatario e
signore di Morro de Valle ancora per una notte.
“La
notte di
Guarnerio”, rievocazione storica giunta alla terza
edizione, inscena tutto
questo nel corso di quattro serate 27 Luglio
3-4-5 Agosto 2007, nel centro storico
medievale di Morrovalle, nel segno
della più dettagliata ricostruzione storica su documenti
autentici del tempo.
Il 27
Luglio “Aspettando
Guarnerio con la Compagnia dei Barbagianni” Storie
dell’anno 1000, saggio
finale del corso di teatro organizzato dalla Compagnia delle Rane,
Maestro e
Regista Oberdan Cesanelli.
Nella serata del 3
Agosto, figuranti in costumi medioevali
daranno vita ad una particolare partita
a scacchi, in piazza del Comune, animata da racconti, musica,
fuoco e
buffonerie.
Seguirà il 4
Agosto, dopo l’accensione delle torce, il rullo dei tamburi e
la lettura del
bando per le vie del paese, l’arrivo
dell’Imperatore Federico
Barbarossa scortato dal suo esercito e preceduto da squilli di chiarine
e
tamburi, per incontrare Guarnerio con il suo seguito di dignitari,
nobili,
nobildonne in pregevoli costumi d’epoca e il Vescovo Baligano
con il suo corteo
di prelati, dignitari, armati. Guidati dai banditori, i tre gruppi,
riuniti in
un unico corteggio, giungeranno in piazza del Comune dove, in uno
scenario
splendido di torce e stendardi con l’aquila imperiale,
verrà letta in lingua la “sententia
super castro Murri” e si
attuerà il formale passaggio del feudo con la
consegna delle chiavi nelle mani del presule fermano.
Saranno poi i gruppi di
tamburini, il Gruppo Gli Sparvieri di
Bagnara di Romagna e Geo il Mangiafuoco ad animare il
grande
spettacolo che seguirà.
La festa
continuerà nella serata del 5 Agosto con una cena
medioevale, allestita al lume
delle torce, nella suggestiva piazza del Comune. I commensali, paludati
con abiti
del tempo (offerti gratuitamente dalle Associazioni organizzatrici)
gusteranno
bevande e cibi particolari e inconsueti per le nostre tavole. Il tutto
allietato da animazioni, combattimenti, giullarate, giocolerie con i
Cavalieri
di Suvereto, il Duo Malandrino, Willmar il giullare e Howard il
giocoliere per
rivivere una serata magica all’insegna del passato.
Direttore artistico:
Oberdan Cesanelli.
Per informazioni
telefonare a:
Associazione Culturale
Compagnia delle Rane: 335/6857442 –
329/3885674
Archeoclub
D’Italia: 0733/223437 (ore 16,00-19,00) –
338/9376511
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